Secondo quanto riportato solamente qualche giorno fa in un recente articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore a seguito dell’ultimo rapporto curato da Bankitalia sulla stabilità finanziaria,prestiti alle imprese evidenziano una doppia velocità tra il 2017 e il 2018. 

Si è infatti assistito da un lato ad un sostanziale aumento delle somme erogate ad aziende che offrono numerose garanzie di solidità, mentre dall’alto un calo consistente dei crediti erogati alle piccole e medie imprese.

Tale trend è il segno tangibile della diffidenza da parte degli istituti bancari che oggi si rivelano decisamente più prudenti rispetto al passato, adottando atteggiamenti volti il più possibile a cercare di arginare il fenomeno dei crediti deteriorati. Nonostante ciò, secondo gli esperti, oggi si può tirare un sospiro di sollievo in quanto il settore sembra essere uscito molto più forte di prima dal periodo di grande crisi e recessione. Se il numero dei prestiti personali erogati a privati e famiglie nel nostro paese sta attraversando una dinamica piuttosto favorevole con ritmi di crescita incoraggianti, certamente non si può dire la stessa cosa peri prestiti alle imprese , dove ancora si registra un certo scettiscismo generale; ci si attende comunque una ripresa dal momento che dall’inizio dell’anno i debiti alle imprese si sono nuovamente contratti.

Le prospettive per l’immediato futuro sono quindi positive, anche perché pare che presto il comparto potrà contare su un nuovo piano di finanziamenti agevolati (Tltro) messi a punto dalla Banca Centrale Europea che aiuterebbe i vari istituti a mantenere basso il costo della raccolta e, di conseguenza, a dare un nuovo vigore ai prestiti alle imprese, contenendo notevolmente il rischio deterioramento. Su questo fronte sarà indispensabile attendere ancora qualche settimana per avere le idee più chiare e per conoscere in modo migliore le prospettive del settore dei prestiti alle aziende.