Il trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici e statali prevede, ad esclusione di specifiche eccezioni, modalità di pagamento particolari, anche in più tranche:

  • dopo 12 mesi o 24 mesi in base al motivo di cessazione del lavoro, in un’unica soluzione se l’importo è pari o inferiore a 50.000 €;
  • in due rate annuali se l’importo è compreso tra 50.000 € e inferiore 100.000 € (1° rata di 50.000 € e 2° rata della parte eccedente), con pagamento della seconda rata dopo 12 mesi dalla prima;
  • in tre rate annuali, se l’importo è pari o superiore a 100.000 € (in tal caso le rate sono tre: 1° rata 50.000 €; 2° rata 50.000 €, 3° rata importo eccedente 100.000 €). La seconda e la terza somma sono corrisposte rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima. 

I tempi per ricevere la liquidazione maturata secondo i termini sopra indicati prevedono, quindi, minimo 12 mesi nel caso di cessazione del rapporto di lavoro per raggiungimento dei limiti di età o di servizio e minimo 24 mesi per gli altri casi, tra i quali le dimissioni volontarie.

Con TFSubito di IBL Banca i dipendenti pubblici e statali hanno il vantaggio di poter avere in anticipo e rapidamente la liquidazione maturata evitando lunghe attese e la suddivisione in rate.

L’anticipo TFS proposto da IBL Banca arriva fino a 300.000€ in un’unica soluzione, coprendo fino al 95% della liquidazione. Non vi sono trattenute dalla pensione perché il finanziamento viene rimborsato con la rateizzazione del TFS definita dall’INPS. IBL Banca anticipa infatti al cliente il TFS e poi riceverà direttamente dall’ente pensionistico, con la rateizzazione prevista, le somme corrispondenti al trattamento di fine servizio. Il finanziamento di IBL Banca è a zero spese di istruttoria, a tasso fisso e con tassi convenienti.

 

Con TFSubito, più opzioni di rimborso
Nel caso di richiesta parziale del trattamento di fine servizio, con TFSubito di IBL Banca il cliente può scegliere, alla sottoscrizione del finanziamento, tra due diverse opzioni di rimborso dell’importo anticipato dalla banca:

• Rimborso a scalare: il rimborso viene effettuato con la somma della prima rata prevista dal piano certificato dall’INPS. L’eventuale importo mancante viene rimborsato con le successive rate disponibili;
• Rimborso dilazionato su più rate: il cliente definisce con IBL Banca un piano di rimborso dell’anticipo del TFS dilazionato nel tempo e suddiviso in maniera proporzionale su più rate, compatibilmente con l’entità dell’importo e la tempistica prevista per l’erogazione dell’ultima tranche da parte dell’INPS. Questa modalità permette al cliente di disporre anticipatamente di maggiore liquidità e di gestire con flessibilità la restituzione degli importi ottenuti usufruendo di tassi competitivi.

Come richiedere l’anticipo della liquidazione con TFSubito
La documentazione necessaria per il preventivo per l’anticipo del TFS prevede documenti identificativi e prospetto di liquidazione del TFS certificato dall’ente pensionistico ai fini di un contratto di cessione. Il prospetto può essere richiesto all’INPS compilando il modello online per il calcolo del TFS disponibile nel sito dell’INPS. In caso di necessità, è possibile chiedere supporto alle filiali IBL Banca.

Per perfezionare il finanziamento per l’anticipo del TFS, la documentazione completa dovrà includere:

• due documenti di identità;
• codice fiscale;
• documentazione reddituale (ultimi 2 cedolini pensione, se disponibili, e ultimo cud);
• prospetto TFS;
• Iban per accredito dell’importo della liquidazione anticipato dalla banca