La pensione, come sappiamo, offre numerose garanzie economiche che consentono a coloro che sono alla ricerca di una liquidità aggiuntiva per realizzare i propri desideri o far fronte a spese impreviste, di accedere a speciali forme di credito agevolate come ad esempio la cessione del quinto

C’è però una fascia di lavoratori che non avendo ancora i requisiti basilari per accedere alla pensione può avere meno opportunità di accedere a queste speciali e vantaggiose soluzioni di credito. Buone notizie però per tutti coloro che hanno compiuto 62 anni e possiedono un’anzianità contributiva di almeno 38 anni: solamente qualche giorno fa, infatti, ha debuttato ufficialmente Quota 100, l’anticipo pensionistico per chi dispone di tali requisiti. Si tratta di un importante misura che fa parte della Legge di Bilancio 2019 e nasce per contrastare gli effetti della riforma pensionistica del 2011 che ha visto un restringimento delle maglie nei confronti dei destinatari.
Un’iniziativa che pare essere di grande successo, ben confermata dai numeri: solamente nel primo giorno di attivazione di Quota 100 l’Inps ha dichiarato di aver ricevuto ben 680 domande online, di cui 401 presentate da cittadini e 279 attraverso i Patronati. Gli unici requisiti indispensabili per ottenere un anticipo sulla propria pensione attraverso Quota 100 sono, appunto, l’aver raggiunto i 62 anni d’età e un’anzianità contributiva di 38 anni; per raggiungere quest’ultima soglia è importante sapere che è possibile cumulare gratuitamente i diversi versamenti fatti dalle singole gestioni, a patto che però si sia comunque raggiunto l’età minima indispensabile (e quindi i 62 anni).
Quota 100 rappresenta dunque una buona opportunità per chi ha bisogno di una somma aggiuntiva; in linea di massima, una volta approvata la richiesta, l’erogazione della somma avviene entro tre mesi. L’anticipo sulla pensione, infatti, può variare a livello temporale sulla base di quando il richiedente ha maturato i diritti e presentato la domanda, ma anche dal tipo di lavoro che si è svolto, se rientra nella sfera pubblica oppure in quella privata.