Con riferimento alla normativa antiriciclaggio per gli assegni privi della clausola di non trasferibilità, è in arrivo una riduzione delle sanzioni.

Con riferimento alle sanzioni previste dalla normativa antiriciclaggio per gli assegni privi della clausola di non trasferibilità, è condivisibile l'adozione di un intervento correttivo, che riduca l'entità del minimo sanzionatorio, attualmente fissato a 3.000 euro, affinché sia garantita la proporzionalità tra entità della sanzione e gravità della violazione per la quale essa è irrogata. In tal senso, la proposta di legge sulle semplificazioni fiscali “prevede un abbassamento a 300 euro del minimo sanzionatorio e la contestuale configurazione di una causa di non punibilità per emissione di assegni bancari e postali privi della clausola di non trasferibilità e portati all'incasso dal beneficiario originario”.
Camera dei Deputati - Commissione Finanze - Interrogazione 10/10/ 2018 n. 5-00658